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AZIONE 1 - IDENTIFICAZIONE E CARTOGRAFIA DI HABITAT CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A QUELLI ELENCATI NELL’ALL. I DELLA DIRETTIVA 92/43/CEE

  • Individuazione preliminare degli habitat in scala 1:10.000 o 1:25.000 tramite telerilevamento e fotointerpretazione ed eventuale consultazione delle cartografie fitosociologiche, delle tipologie forestali e dell’uso del suolo già realizzate.
  • Avvio di una campagna di rilevamenti vegetazionali volta all’identificazione degli habitat presenti nelle aree protette e nei siti Natura 2000 oggetto del presente progetto.
  • Inserimento dei dati raccolti nelle banche dati realizzate nel corso dell’Interreg II A “Banca dati per la conservazione della biodiversità floristica nelle Alpi Occidentali del Sud”.
  • Realizzazione di cartografia in scala 1:10.000 o 1:25.000 e identificazione degli habitat con particolare riferimento alla classificazione CORINE (o EUNIS o PALEARTIC) e Natura 2000.
  • Omogeneizzazione di cartografie preesistenti e loro informatizzazione.
  • Individuazione degli habitat e dei siti a maggiore valenza o vulnerabilità in corrispondenza dei quali intraprendere le azioni di monitoraggio e tutela evidenziate nelle azioni successive.
  • Creazione di un gruppo di lavoro transfrontaliero finalizzato a facilitare gli scambi di conoscenze, la condivisione di metodologie di indagine, la definizione di protocolli comuni di lavoro e l’omogeneità di risultati. Realizzazione di cartografie comuni in aree transfrontaliere contigue.

AZIONE 2 - MONITORAGGIO, CONSERVAZIONE E GESTIONE DELLE SPECIE RARE, PROTETTE O VULNERABILI NEGLI HABITAT NATURALI

  • Individuazione preliminare delle specie vegetali a priorità di conservazione e dei siti di presenza storica o potenziale attraverso analisi comparata dei dati raccolti nelle banche dati realizzate nel corso di Interreg II A “Banca dati della biodiversità floristica nelle Alpi Occidentali del Sud”.
  • Aggiornamento, tramite rilievi sul terreno, delle conoscenze relative alla distribuzione delle specie di maggior interesse, con informatizzazione dei dati al fine di ottenere cartografie utili alla gestione; acquisizione di dati floristici per l’elaborazione di cartografie tematiche (ricchezza specifica, concentrazione delle specie rare, valore naturalistico).
  • Avvio (in Italia) o prosecuzione (in Francia) di un monitoraggio scientifico e periodico di un campione di stazioni di specie rare redigendo protocolli metodologici sperimentali comuni e verificati ai fini di indicare gli interventi di gestione e salvaguardia ottimali.
  • Impostazione di un programma di monitoraggio comune (trend di popolazione, germinabilità dei semi, cicli biologici, ...) delle stazioni delle specie vulnerabili per capire le cause della dinamica regressiva ed evidenziare le necessità di conservazione.
  • Individuazione delle misure di gestione comuni più adatte per le specie maggiormente vulnerabili.
  • Definizione delle modalità di conservazione e gestione delle specie negli habitat di maggior interesse (collegamento con Azione 1).
  • Creazione di un gruppo di lavoro transfrontaliero finalizzato a facilitare gli scambi di conoscenze, la condivisione di metodologie di indagine, la definizione di protocolli comuni di lavoro e l’omogeneità di risultati.

AZIONE 3 - RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEI SEMI, COLTIVAZIONE E RIPRODUZIONE AI FINI DELLA CONSERVAZIONE DELLA DIVERSITÀ’ GENETICA DELLE POPOLAZIONI ESISTENTI DELLE SPECIE RARE, PROTETTE E VULNERABILI

  • Individuazione delle specie a priorità di conservazione nell’arco alpino sud occidentale meritevoli di interventi di tutela e conservazione anche attraverso analisi comparata dei dati raccolti nelle banche dati realizzate nel corso di Interreg II A “Banca dati della biodiversità floristica nelle Alpi Occidentali del Sud”.
  • Realizzazione di una banca dei semi e allestimento di una struttura per la loro conservazione.
  • Raccolta dei semi sul campo e sperimentazioni in laboratorio, serra e vivaio per l’acquisizione di informazioni relative al ciclo biologico delle specie e sulle modalità ottimali di conservazione e/o riproduzione.
  • Coltivazione delle specie selezionate in vivaio e in stazioni botaniche.
  • Creazione di gruppo di lavoro transfrontaliero con organizzazione di incontri tecnici di scambio e altre forme di trasferimento di competenze ai fini di individuare protocolli di azione comuni.

AZIONE 4 - REALIZZAZIONE DI STRUMENTI INFORMATICI DI CONSULTAZIONE DELLE CARTOGRAFIE TEMATICHE ELABORATE, UTILI ALLA GESTIONE NATURALISTICA E FORESTALE DELLE AREE PROTETTE E DEI SITI NATURA 2000.

  • Realizzazione di strumenti informatici utili alla gestione naturalistica e forestale delle stazioni di specie rare e degli habitat di rilevanza comunitaria nelle aree protette e nei siti dei Natura 2000 ovvero realizzazione di strumenti software di analisi e integrazione dei risultati delle differenti azioni.
  • Sviluppo di software e protocolli per lo scambio, la condivisione e la divulgazione dei dati afferenti alle banche dati floristico-vegetazionali.
  • Sviluppo di software e protocolli per lo scambio, la condivisione e la divulgazione delle cartografie floristiche e/o di habitat.
  • Sviluppo di strumenti informatici di consultazione delle cartografie tematiche elaborate, delle banche dati floristico-vegetazionali e delle banche dati gestionali.
  • Creazione di un gruppo di lavoro transfrontaliero per confrontare le esperienze sul tema.

AZIONE 5 - FORMAZIONE E COMUNICAZIONE

  • Scambi di personale tecnico e di stagisti, promozione di incontri tecnici, corsi di formazione comuni sui temi delle azioni 1, 2, 3.
  • Redazione dei protocolli tecnici sulla conservazione di specie (azioni 2, 3) e habitat (azione 1) e per l’avvio del monitoraggio periodico delle popolazioni (azione 2) ad uso dei gestori delle aree protette e dei siti Natura 2000 transfrontalieri.
  • Redazione e stampa di pubblicazioni a carattere scientifico, tecnico e divulgativo.
  • Realizzazione di un sito Internet finalizzato a far conoscere le esperienze in materia di conservazione e gestione delle specie e degli habitat di maggior interesse conservazionistico.
  • Realizzazione di conferenze/convegno a tema per la divulgazione dei risultati (1 In Francia e 1 in Italia).